Talk

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Il programma dei Talk approfondisce ogni anno questioni specifiche e di grande attualità nell’agenda dell’arte, configurando la fiera come spazio culturale aperto e vitale.
I talk di quest’anno affrontano temi decisivi per comprendere il presente dell’arte, tra sistema, mercato e istituzioni e spazi indipendenti.

Venerdì20NovembreOre 12:00

Come si forma l’artista?

L’attuale sistema dell’arte e lo stesso mercato richiedono all’artista competenze precise. Non solo in termini di preparazione accademica, ma riguardo la conoscenza e, di più, la capacità di navigare dentro il sistema, senza farsi risucchiare da taluni suoi ingranaggi. Competenza significa anche sapersi muovere sulla platea internazionale. Competenza per competere, considerando il forte investimento che alcuni Paesi fanno sulla promozione dei propri artisti.

Si delinea, quindi, un orizzonte relativamente nuovo, ma che si aggiorna costantemente.

Ne parliamo con alcuni esperti, che sono dentro il sistema e che propongono punti di vista diversi, a partire dalla differenza tra la provenienza dal settore pubblico e dal settore privato.

Modera Adriana Polveroni

Partecipano

  • Diego Gonzales, Fondatore e Presidente della Scuola Universitaria ADEMA, Mallorca
  • Numero Cromatico, artista
  • Marco Scotini, Direttore artistico di NABA (Milano, Roma, Londra)
  • Carla Subrizi, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea e Presidente della Fondazione Baruchello
Sabato21NovembreOre 12:00

Trasmutazioni

Cagli scultore tra tecnica, forma e rito

Un dialogo interdisciplinare sulla scultura di Corrado Cagli, a partire dal ruolo della materia nel processo di costruzione dell’immagine. La scelta e la lavorazione dei materiali, dal cartone alle diverse traduzioni in metallo, non rispondono soltanto a esigenze tecniche, ma partecipano alla definizione formale e simbolica dell’opera. Nel passaggio dalla fragilità e provvisorietà del cartone alla permanenza del metallo si compie una vera e propria trasmutazione della materia, che conserva le tracce del processo originario e ne rinnova il significato. Una trasformazione che trova nelle Maschere e nei Ritratti un terreno particolarmente significativo, dove il volto si allontana dalla semplice rappresentazione individuale per assumere il valore di presenza e aprire la ricerca di Cagli alla dimensione antropologica e rituale dell’immagine. Il talk intreccerà così tecnica esecutiva, riflessione filosofica sulla materia e interpretazione simbolica della forma.

Partecipano

  • Claudio Crescentini, Sovrintendenza Capitolina
  • Giuseppe Briguglio, Archivio Cagli
  • Miriam Pitocco, Istituto Centrale per il Restauro
  • Livia Sforzini, Istituto Centrale per il Restauro
  • Armando Massarenti, Sole 24 Ore
Sabato21NovembreOre 17:00

Mal d’Italia. Perché gli artisti italiani sono assenti dalle grandi manifestazioni internazionali?

Sembra una lenta ma inesorabile discesa: i nostri artisti sono sempre meno presenti nei maggiori eventi internazionali. Da che dipende questo fenomeno che rischia di diventare una cancellazione di fatto dalla scena mondiale? Scarso appeal degli stessi? Scarso investimento istituzionale su di loro? Errori nella comunicazione e gestione delle nostre risorse? C’è qualcosa, insomma, che non funziona. E che in particolare non ha funzionato in quello che possiamo definire l’annus horribilis della cultura e della comunicazione italiane: un solo artista alla Biennale di Venezia (cittadino italiano, ma di origini non italiane), nessun film italiano agli ultimi Festival di Locarno e di Cannes. E, dulcis in fundo, esclusione dell’Italia dai Mondiali di calcio.

Ne parliamo con interlocutori diversi per estrazione e professione.

Modera Adriana Polveroni

Partecipano

  • Peter Benson Miller, critico d’arte e curatore indipendente
  • Cecilia Canziani, critica d’arte e curatrice del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia 2026
  • Costantino D’Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
  • Gian Maria Tosatti, artista e ex Direttore Artistico Quadriennale di Roma
Domenica22NovembreOre 12:00

Alvèus, rete degli spazi indipendenti da Roma all’Italia

Il talk è dedicato alla presentazione di ALVÈUS BOX, progetto corale ideato da Alice Schivardi ed Emiliano Zucchini e curato da Alessia Simonetti, che unisce 14 artisti e artiste attivi in 12 spazi indipendenti e artist-run space italiani tra Roma, Napoli, Perugia, Torino e Venezia.

L’incontro approfondirà il ruolo degli spazi indipendenti come luoghi di ricerca, produzione e sperimentazione, capaci di attivare reti di collaborazione, sostenere le pratiche artistiche e generare nuove forme di relazione. Il focus si concentrerà sulle 12 realtà coinvolte nel progetto, nate tra il 2006 e il 2026, e sugli artisti e le artiste che ne fanno parte, per offrire uno sguardo puntuale sul panorama artistico indipendente contemporaneo, sulle prospettive future dell’iniziativa e sul dialogo tra spazi autogestiti e istituzioni culturali.

Tra le sue iniziative, Alvèus segnala la creazione di un’edizione limitata di 50 box realizzati da Gian Marco Saletti, ciascuno contenente 14 multipli d’artista numerati e firmati, pensati per attivare canali di dialogo e scambio con archivi e collezioni museali nazionali e internazionali attraverso mirate donazioni istituzionali.

Partecipano

  • Alessia Simonetti, curatrice
  • Alice Schivardi, artista e fondatrice di Alvèus Studio
  • Emiliano Zucchini, artista e membro di Alvèus Studio
  • Con la partecipazione e i contributi degli artisti e delle artiste coinvolti nel progetto
Domenica22NovembreOre 16:00

SENTI CHI PARLA!

Guarda chi performa e poi ascoltalo. Per capire perché ha fatto proprio quella scelta lì che, a prima vista, può apparire strana, incomprensibile.

Ascoltare dalla viva voce degli artisti il racconto del loro lavoro è un privilegio, e un dono, che solo l’arte contemporanea può offrire. Perché solo l’arte contemporanea consente un rapporto con l’artista vivente. Esserci davanti e dentro la sua opera è, quindi, il modo migliore per avvicinarsi all’arte, per squarciare quel velo di diffidenza, a volte di timore, che si ha, in particolare, verso i linguaggi artistici più innovativi, come è la performance.

Ecco, allora, la bella opportunità che la fiera Roma Arte in Nuvola dà al suo pubblico.

Domenica pomeriggio, a chiusura del ricco programma di performance approntato anche quest’anno, sarà possibile ascoltare dalla viva voce delle artiste e dell’artista coinvolti il perché delle loro scelte, il significato di certi gesti, il senso di un’azione.

Modera Adriana Polveroni

Partecipano

  • Giulio Cassanelli
  • Silvia Cini
  • Silvia Giambrone
  • H.H. Lim